Puk viveva con la mamma e la nonna alla "casa dei Panda".
La casa dei panda era un grande centro, aperto sulla foresta, qui Puk andava a scuola, al parco, giocava a palla Panda ed era molto felice!
Mamma e nonna panda non uscivano mai dal centro perché avevano paura della foresta e non permettevano neanche a Puk di fare tante cose perchè erano molto timorose e non volevano che si facesse male.
Ogni ogni due settimane però, Puk aveva il permesso di andare nella foresta a passare il weekwnd con papà panda dove lui viveva libero.
Puk adorava andare da papà panda perché si divertivano un sacco e faceva cose che con mamma non faceva mai!
Giri in bici avventurosi, partite a Panda basket o corse in skateboard!
A volte si univa a loro "Cherry", la fidanzata di papà, con cui Puk andava molto d'accordo.
Gli piaceva perché era sempre allegra, adorava fare sport, trovava sempre nuovi giochi da fare e faceva torte di eucalipto buonissime!
Tutto andava bene anche se da un po' di tempo, Puk, non sapeva più come comportarsi.
Aveva notato che quando tornava al centro e raccontava che il suo weekend era andato bene e si era divertito tanto con papà e Cherry la mamma si intristiva.
Puk voleva tanto bene alla sua mamma e non voleva vederla triste così inizio' a non far più vedere che era felice di andar da papa' panda.
Quando papa' lo andava a prendere faceva la faccia annoiata, se voleva sentirlo al telefono lo chiedeva alla nonna quando mamma non era in casa e quando doveva raccontare come era andato il weekend lo faceva in maniera svogliata, senza un pizzico di entusiasmo.
Continuo' così per un po' quando un giorno, prima che papà arrivasse a prenderlo, la mamma disse che la sera doveva cenare con lei. Puk come sempre molto ubbidiente disse di "si" e si incamminò nella foresta col papà e Cherry.
Passo' una giornata pazzesca, si divertì un sacco e il tempo volò così veloce che quando papà Panda gli disse che doveva riportarlo per cena, ci rimase molto male, iniziò a scappare, si arrampicò su un albero e iniziò a piangere.
Piangeva perché voleva stare ancora con papà, ma non voleva deludere la mamma. Scese dall'albero solo quando papà chiamo mamma e chiese se poteva restate a cena con loro e lei acconsentì.
Andavano a periodi quando la mamma era molto impegnata, Puk poteva passare molto tempo col papà in caso contrario aveva solo qualche ora a disposizione.
Puk cresceva e la situazione non cambiava finchè una domenica, a una partita di Panda palla con la sua squadra, Puk si ritrovò entrambi i genitori a guardarlo.
Non si ricordava neanche l'ultima volta che si erano trovati nella stessa stanza tutti assieme e non aveva idea di come comportarsi.
Voleva salutare papa', ma aveva paura di far rimanere male la mamma cosi' si limito' a fargli "ciao" e a restare in fondo al campo.
Vide la tristezza negli occhi di papa', vide arrivare anche il nonno, stava per correre a salutarlo quando vide mamma panda salutarlo a sua volta..... che situazione, che confusione! Papa' inizio' a chiamarlo facendo gesto di avvicinarsi, nonno che sbracciava perché voleva abbracciarlo, la mamma, la nonna e, e e.....e allora scappò!
Corse via! Corse come non aveva mai fatto, dritto in mezzo alla foresta, su per una montagna, attraverso' un fiume e infine salì su un albero in mezzo ad altri mille dove non l'avrebbero trovato.
Iniziarono subito tutti a cercarlo urlando: "Puuuk! Puuuk ti prego esci fuori!"
Lui sentiva le voci da lontano ma non voleva scendere per niente al mondo!
Iniziò a fare buio e i genitori, Cherry e i nonni erano molto preoccupati! Faceva freddo e la foresta di notte per un pandino era molto pericolosa, e loro volevano solo che Puk tornasse da loro.
E così, avvenne una magia....
Decisero di unirsi e iniziarono a chiamarlo tutti insieme, camminavano insieme, urlavano insieme e lo cercarono insieme in ogni angolo della foresta, sulla cima di ogni montagna e sulle sponde di ogni fiume finchè Puk li sentì!
Sentì tutte le persone che lo amavano insieme e che lui amava a sua volta, cercarlo!
Allora scese, corse da loro e li abbraccio' tutti, uno per uno, e fece capire loro che aveva abbastanza amore per tutti!
Da quel momento fu Puk a decidere delle sue giornate, poteva vedere chi voleva quando lo voleva.
E FINALMENTE TUTTI ANDARONO DACCORDO!
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Ora pensate questa storia senza lietofine e spostatela nel mondo reale.
Credete si comporti in maniera giusta la mamma?
E il papa' viene sempre accusato di non fare abbastanza, ma siete sicure di dargliene il modo e di non cercare di ostacolare il rapporto?
Non importa che tu sia la mamma, il papa', la matrigna, rendetevi conto che e' sempre il bambino a soffrirne.
le mamme separate sono capaci di diventare molto vendicative.
I papa' separati invece molto disinteressati e assenti.
Ma, non e' che magari, una cosa e' continua conseguenza dell'altra per poi entrare in un circolo vizioso?
Io, che vedo tutto da fuori, sto ancora aspettando il lietofine.